Tabelloni Trento Open e 3+4+NC Capodanno gennaio 2013
Successi di Matteo Fago e Annalisa Bona nel "Trofeo Laste", prova Open valida per il 30esimo Grand Prix "Coop Trentino”, andata in scena sulla terra rossa del Ct Trento in piazza Venezia. L'atto conclusivo del torneo maschile ha incoronato il 25enne ciociaro Matteo Fago, attento e determinato nel respingere l’assalto del 22enne milanese Alessandro Petrone, 2.2 in procinto di passare 2.1, restato in partita con il rivale soltanto nel primo set. Curiosa la storia di Fago che ha messo in fila avversari di rango come Patrick Prader negli ottavi, Alessandro Bega nei quarti e il favorito n.1 Luca Vanni in semifinale. Classe 1987, cresciuto sui campi della Vignola di Ceprano e istruito all’arte del tennis dallo zio Ivano, oltre che dal papà Arturo, Fago, dopo una brillante carriera da under vissuta assieme al forte fratello Raffaele (vincitore in passato anche del Lemon Bowl), è volato oltre oceano negli “States”, grazie anche all’aiuto di Pescosolido, guadagnandosi l’accesso alla Tennessee University per i cui colori ha poi disputato il campionato universitario a stelle e strisce. Due stagioni ad altissimo livello che gli hanno consentito di guadagnare la posizione n. 107 in singolare e addirittura la n. 21 in doppio nelle classifiche nazionali studentesche, e di conseguire nel frattempo anche una laurea in Economia e Commercio. Alessandro Petrone, tennista dai grandi mezzi tecnici e atletici, aveva impressionato per temperamento e determinazione, qualità che gli avevano permesso di uscire indenne da due autentiche battaglie, con un temibile specialista del rosso come il colombiano Camilo Sanchez Rodriguez, e con il roveretano Giacomo Oradini e da un durissimo braccio di ferro in semifinale con Francesco Borgo, autore dell'eliminazione di Viktor Galovic, il vincitore della passata edizione del torneo. In finale il gran dispendio di energia si è fatto inevitabilmente sentire e Petrone è riuscito a tenere il passo del laziale solo per un set, il primo. Pronostici rispettati nel femminile che ha visto imporsi con molta autorità la 29enne genovese Annalisa Bona, accreditata della seconda testa di serie, tennista di esperienza e classe aveva conquistato con disinvolta sicurezza la finale, approfittando anche delle incerte condizioni di Alice Balducci, brava nei quarti a mettere sotto la 19enne greca Despina Papamichail. Nella sfida decisiva la Bona ha ben controllato la 2.2 Giulia Gabba che era riuscita a mettere in bella mostra le sue qualità dominando sia una positiva Francesca Fusinato che Erika Zanchetta, brava a piegare nei quarti la prima favorita del tabellone, la 30enne milanese Agnese Zucchini. Assegnato anche il titolo del terza femminile, andato alla bolzanina Maria Sole Moggio che ha regolato con un doppio 62 la bresciana Camilla Littlewood.
Ancora in corso invece il torneo di terza maschile.
