Concluso in piazza Venezia il “Memorial Caumo”
Con la vittoria del brunicense Pat Morini nell'over 55, è calato il sipario su un’altra bella edizione del Grand Prix Nazionale Veterani “Memorial Bruno Caumo” che anche quest’anno ha riscosso un significativo successo di partecipazione, regalando una settimana piacevole e divertente ai tanti appassionati che si sono dati appuntamento sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Trento. Per il settimo anno consecutivo il torneo ha voluto ricordare un grande maestro, il compianto Bruno Caumo, la sua lezione sportiva e umana di straordinaria profondità, e lo ha fatto con un’edizione di alto profilo tecnico e agonistico e con tante presenze, oltre un centinaio, che hanno vivacizzato il ricco programma di gare. Diretta con la solita e apprezzata competenza dal giudice arbitro Sandra Fedrizzi, la tappa trentina del Gp Veterani ha premiato come da tradizione le racchette extraregionali che hanno dominato la scena in quasi tutti i tabelloni, a cominciare da quello riservato agli over 40 dove ha dato la prevista bella prova di forza il 2.6 di Treviglio Nicola Richelmi, un anno fa finalista con il trentino Claudio Rosini. Richelmi, dopo aver dominato in semifinale l’altoatesino Detavonatti, ha spento sul nascere anche le velleità del 3.1 di Pordenone Giuseppe Granzotto in un match senza storia. Lo stesso Granzotto si è preso comunque la sua rivincita conquistando il torneo over 45, dopo aver imbrigliato con intelligenza un attaccante insidioso come l’altoatesino dell’Argentario Thomas Kraus, il friulano è riuscito a rovesciare l’inerzia di una gara difficile contro il 3.1 bergamasco Massimo Alimonta, rimediando ad una partenza ad handicap per poi piegare al termine di una lunga e appassionante battaglia di quasi quattro ore l’irriducibile rivale. Pronostici rispettati nell’over 50 dove il favorito della vigilia, il 3.2 Fabrizio Tropiano ha dettato legge quasi incontrastato. Contro la precisione e il granitico palleggio del tennista romano, presidente del comitato laziale della Fit, è andato a sbattere in finale anche il roveretano Fabio Eccher, uno dei giocatori più in forma del circuito, che ha provato invano per un set a sfondare le difese del rivale, cedendo di schianto nel secondo parziale. Per il secondo anno consecutivo il grande temperamento agonistico di Patrizio Morini ha fatto la differenza nell’over 55. Scampato all’imboscata tesagli all’esordio dal tenace Dal Piaz, che conduceva 3-2 40-15 nel terzo e decisivo set, il giocatore di Brunico ha disinnescato con sicurezza il tennis ostico di Franco Casale e quindi tenuto nuovamente a distanza in finale il vicentino Corrado Storti, così come era accaduto un anno fa. Rispetto alla sfida a senso unico della scorsa edizione, Storti è restato in partita sino al tie-break del primo set poi però non è più stato in grado di tenere il passo deciso del roccioso e tenace altoatesino, uno dei più forti interpreti nazionali in questa categoria. Nell’over 60 il trentino Renzo Scalfi non è riuscito a strappare un posto in finale al solido 3.5 trevigiano Gianvittorio Faoro, più preciso e incisivo nel palleggio, non abbastanza però per contrastare sino in fondo la regolarità del 3.4 parmigiano Giorgio Colla che ha prevalso alla distanza in uno dei match più intensi e interessanti del torneo. Ha ceduto in semifinale anche il tennista roveretano Giorgio Manica, protagonista di una bella vittoria con Luca Del Dot nell’over 45 limitato ai 4.3, vinto dal tonico altoatesino di Resia Paolo Carlo Barazzuol, impostosi nella sfida decisiva con il bolzanino Danilo Gramegna. Il 4.1 lodigiano Pierluigi Garrone ha fatto suo il titolo over 65, piegando il 4.1 dal cremasco di Casalbuttano Diego Stanga al termine di una finale equilibrata e piacevole che ha premiato la continuità del maestro del Tennis Faustina Lodi, più lucido e preciso nei momenti topici. Il Trentino ha piantato la sua unica piccola bandierina nella gara del doppio. merito della caparbia determinazione di Renzo Scalfi e della classe di Enrico Slomp, inedita coppia che ha sconfitto al tie-break del terzo il duo presidenziale formato dal laziale Fabrizio Tropiano e dal trentino Marcello Russolo.
RISULTATI
Singolare over 40 – Semifinali: Richelmi b. Devatonatti 60 61; Granzotto b. Greif 62 63; Finale: Richelmi b. Granzotto 62 62
Singolare over 45 – Semifinali: Granzotto b. Kraus 61 61; Limonta b. Rossi 62 60; Finale: Granzotto b. Limonta 26 64 75
Singolare over 45 (limitato 4.3) – Semifinali: Barazzuol b. Manica 64 64; Gramegna b. Bianchini 64 61; Finale: Barazzuol b. Gramegna 63 63
Singolare over 50 – Semifinali: Troiano b. Avancini 75 62; Eccher b. Giua 63 61; Finale: Tropiano b. Eccher 64 60
Singolare over 55 – Semifinali: Storti b. Pircher 62 76; Morini b. Casale 62 63; Finale: Morini b. Storti 76 63
Singolare over 60 – Semifinali: Colla b. Minoia 61 62; Faoro b. Scalfi 61 63; Finale: Colla b. Faoro 63 26 63
Singolare over 65 – Seminali: Stanga b. Peer 60 60; Garrone b. Santi 76 62; Finale: Garrone b. Stanga 64 64
Doppio libero – Finale: Scalfi-Slomp b. Russolo-Tropiano 63 67 10-4
