Partita la serie C maschile: le pagelle del professor Duca
lunedì 16 aprile 2018

Diamo i voti alla nostra serie C, è il titolo della nuova rubrica curata dal nostro professor Alessandro Duca, che dall'alto della sua esperienza ci proporrà ogni settimana un'attenta disanima tecnica dei risultati ottenuti dalle due formazioni del Ct Trento impegnate nel massimo campionato provinciale.
Si parte, non prima però di essere ritornati sul derby in famiglia che ha caratterizzato la prima giornata.

PRIMA GIORNATA Trento B - Trento A 2 - 4 : "Una Ferrari in rodaggio".

Ferrari "Il Prof" voto 8. A lui è dedicato il titolo di questa prima giornata perchè i 2 punti del derby passano da lui. Dato ai box fino alla vigilia, l'ex Fantaghirò si fa trovare pronto, anche grazie all'accoppiamento più comodo della stagione e ad un abbinamento fortunato nel doppio. Sta di fatto che cinicamente seppellisce il malcapitato Casagranda da navigato Terza Categoriae poi in doppio, spalleggiato dal solido Bum Bum Biscaglia, conferma la sua buona forma di inizio stagione. Promettente.
Gretter "Il motorino" voto 7. Rischia il colpaccio illudendo i compagni contro un arrugginito e nervoso Dagnoli, ma l'urlo di gioia gli rimane strozzato in gola. Mostra comunque il solido affidabile palleggio da fondo, che forse lo porta al doppio un pò a corto di lucidità. Sulla terra con lui sarà dura per tutti. Tignoso.
Biscaglia "Bum Bum" voto 6. L'esordio con l'ex 2.1 e 900 ATP Rampazzo non sarebbe facile per nessuno, ma il pimpante maturando nel primo set chiede troppo al suo braccio poco allenato e si infrange contro la solidità del veterano di Bormio che, con poco sforzo, macina gioco senza sbagliare una palla. Nel secondo set ci mette più pazienza, ma la forma non è ancora quella dei tempi migliori. Si riscatta in doppio tirando missili a destra e sinistra. Bombardiere.
Duca "The Captain" voto 5. La voglia purtroppo non basta e riesce a far sembrare Bernardini un Seconda solido. Diritto da braccio di ghisa e seconda palla di servizio da under 12 non lo aiutano nemmeno in doppio, dove scioglie nel secondo set palesando tutto il suo ritardo di condizione. Rivedibile.
Voto complessivo squadra B 6,5. Un "biscottoso" 3-3 sarebbe stato più utile ai fini della lotta per la salvezza, ma con la squadra al completo venderemo cara la pelle sia ad Arco che a Brentonico.

Casagranda "Il taciturno" voto 5. Scende in campo nel quarto singolo, ma non sembra accorgersene, preso a pallate dal determinato Ferrari dal primo all'ultimo game. A inizio secondo set prova a prendere l'iniziativa, ma è troppo falloso, accusando forse anche un pò di nervosismo da esordio. Anche in doppio non riesce a riscattarsi. Non pervenuto.
Dagnoli "Sornione" voto 6. La sufficienza la merita solo per aver portato a casa un singolo che sembrava scivolargli via. Nervoso e poco incline al palleggio, non riesce mai quasi a sfondare e finisce per complicarsi la vita. Anche in doppio non incide, complice anche l'inedita coppia con un remissivo Casagranda. Migliorabile.
Bernardini "Rogerino" voto 7. Pur complicandosi un pò la vita con qualche errore di troppo con il diritto, il biondo Brunosky è in palla e si vede. Ben sostenuto da capitan Rampazzo, che da bordo campo lo invita alla calma, porta a casa un singolo più complicato di quanto non dica il punteggio e poi completa l'opera giocando un buon doppio. Tonico.
Rampazzo "Il navigato" voto 7. Fa il capitano e il compitino. Tutto facile per lui e la sua ventennale esperienza sulla terra rossa. Prima sfinisce Biscaglia con palleggi profondi e regolari, poi porta il punto decisivo nel doppio contro la coppia di veterani Duca/Gretter, che è sempre dura a morire. Garanzia.
Voto complessivo squadra A 7. Pur priva dei suoi pezzi da 90 (Wolf, Candioli e Pecoraro) la squadra si dimostra solida e compatta e porta a casa il risultato con il minimo sforzo. Con le altre big però ci vorrà ben altro.

SECONDA GIORNATA ATA - Trento B 6 - 0 "Mission Impossible".

Duca "The Captain" voto 7,5. Stavolta la copertina è dedicata al capitano, unico a strappare un set alla corazzata di via Fersina, che schiera la sua formazione migliore, composta di soli Seconda Categoria. Impegna Zampoli fino al decimo game del terzo set mostrando incoraggianti segni di miglioramento rispetto alla prima giornata. Servizio più incisivo e gambe più reattive lo portano ad un passo dal clamoroso positivo, ma sul più bello lo spilungone 2.6 alza il ritmo e nega il punto della bandiera. Guerriero.
Cristellotti "Big Bamboo" voto 5,5. Reduce dal trionfo nel Terza di Treviso, il Nero potrebbe fare meglio, ma ha poca pazienza e non riesce a contrastare l'aggressiva regolarità di un Ferrarolli in crescita. Servizio e rovescio in netto miglioramento, ma troppa fretta nel voler chiudere con il diritto, ancora da consolidare. Anche in doppio qualche errore di troppo che lascia più di un rammarico, soprattutto per il tie break perso nel primo set. Migliorabile.
Springhetti "Golden boy" voto 6. Del singolare si può dire ben poco, perchè nemmeno riesce a sudare, considerato che dall'altra parte della rete c'è un certo Juan Martin Jalif, argentino classe 1999, tra i top 50 del mondo da under 18. Gli rimane quel game (quasi 2) strappato d'orgoglio e una discreta prova in doppio nell'inedita coppia con Struffino. Sfortunato.
Biscaglia "Bum Bum" voto 6. Anche oggi il primo singolare non è dei più facili, considerando che Bernardi è un 2.5 in ascesa che vive di tennis. Si è visto però che in quei 2 games c'è tutta la caparbietà e la voglia di tornare ad esprimersi sui suoi migliori livelli, che tornerà comoda con avversari più abbordabili. Anche in doppio, pur giocando benino, non riesce a contenere un pizzico di nervosismo e sbaglia qualche palla di troppo. In ripresa.
Struffi "Il timido" voto 6,5. Dopo essere rimasto appollaiato sul seggiolone per più di 3 ore, come se niente fosse il timido Luca si toglie la tuta e mette in mostra un repertorio di aces, voleè e passanti vincenti, degni del miglior Borg. Se dall'altra parte non ci fossero Ferrarolli e l'imbattibile Jalif, il punteggio finale sarebbe diverso. Rivelazione.

TRENTO A - ARCO 6 - 0 "Ordinaria amministrazione"

Pecoraro "Pecos" voto 7. Se non fosse per il passaggio a vuoto nel secondo set, che lo costringe ad allungare il match fino al terzo, si potrebbe dire che Pecos ha passeggiato su un grintoso e generoso Bresciani. Con avversari più temibili non si potrà però permettere di abbassare la guardia. Pigro.
Candioli "Eugin" voto 8. Pur non allenatissimo, il futuro farmacista ne fa fare ben pochi al promettente Versini. Palleggio profondo e arrotato, pochi errori e tanta sostanza. Del resto non si diventa 2.3 per niente. Probabilmente l'arma in più di questa squadra. Solido.
Dagnoli "Sornione" voto 7. Anche per lui oggi un avversario fin troppo morbido. In avvio di match non si lascia impressionare dalle prime di servizio di Nicolodi e, neutralizzate quelle, lo sfinisce con diritti vincenti e palleggio regolare svolgendo in scioltezza il compitino. Concreto.
Bernardini "Rogerino" voto 6. Il suo singolare con Lorenzini dura appena 4 games complice il ritiro del suo avversario. In doppio si allena e poco più visto che di fronte gli avversari non oppongono una grande resistenza. Rilassato.

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